Is Isaia, capitolo Libro del Profeta Isaia, capitolo 46
Ricordatevi delle cose di prima, che furono già ab antico; perciocchè io sono Iddio, e non vi è alcun altra Dio46.9 Dio Is. 45.5 e rif., e niuno è pari a me; che annunzio da principio la fine, e ab antico le cose che non sono ancoro fatte; che dico: Il mio consiglio sarà stabile, ed io metterò ad effetto tutta la mia volontà46.10 volontà Prov. 19.21 e rif.; che chiamo dal Levante un uccello, e da terra lontana l'uomo del mio consiglio46.11 consiglio Is. 44.28; 45.13 e rif.; io ho parlato, ed altresì farò venire ciò che io ho detto; io ho formata la cosa, ed altresì la farò46.11 farò Num. 23.19..