Rm Romani, capitolo Lettera ai Romani, capitolo 6
La grazia non giustifica il peccato, ma libera l'uomo dal dominio del peccato
CHE diremo adunque? rimarremo noi nel peccato, acciocchè la grazia abbondi6.1 abbondi Rom. 3.8. vers. 15.? Rm 3:8Così non sia: noi, che siam morti al peccato6.2 peccato ver. 11. Rom. 7.4,6. Gal. 2.19; 6.14. Col. 2.20; 3.3. 1 Piet. 2.24., come viveremo ancora in esso?Rm 11; Rm 7:4; Rm 7:6; Gal 2:19; Gal 6:14; Col 2:20; Col 3:3; 1Pt 2:24
Ignorate voi, che noi tutti, che siamo stati battezzati in Gesù Cristo, siamo stati battezzati nella sua morte? Noi siamo adunque stati con lui seppelliti per lo battesimo, a morte6.4 morte Col. 2.12.; acciocchè, siccome Cristo è risuscitato da' morti per la gloria del Padre, noi ancora simigliantemente camminiamo in novità di vita6.4 vita 2 Cor. 5.17. Gal. 6.15. Efes. 4.22-24. Col. 3.10.. Col 2:12; 2Cor 5:17; Gal 6:15; Ef 4:22-24; Col 3:10Perciocchè, se siamo stati innestati con Cristo6.5 Cristo Giov. 15.5. alla conformità della sua morte, certo lo saremo ancora a quella della sua risurrezione6.5 risurrezione Fil. 3.10,11.. Gv 15:5; Fil 3:10; Fil 3:11Sapendo questo: che il nostro vecchio uomo è stato con lui crocifisso6.6 crocifisso Gal. 2.20; 5.24; 6.14., acciocchè il corpo del peccato sia annullato6.6 annullato Col. 2.11., affinchè noi non serviamo più al peccato. Gal 2:20; Gal 5:24; Gal 6:14; Col 2:11Poichè colui che è morto è sciolto dal peccato6.7 peccato 1 Piet. 4.1.. 1Pt 4:1Ora, se siam morti con Cristo, noi crediamo che altresì viveremo con lui6.8 lui 2 Tim. 2.11.. 2Tm 2:11Sapendo che Cristo, essendo risuscitato da' morti, non muore più; la morte non signoreggia più sopra lui6.9 lui Apoc. 1.18.. Ap 1:18Perciocchè, in quanto egli è morto, è morto al peccato una volta6.10 volta Ebr. 9.27,28.; ma in quanto egli vive, vive a Dio6.10 Dio Luc. 20.38.. Eb 9:27; Eb 9:28; Lc 20:38Così ancora voi reputate che ben siete morti al peccato6.11 peccato ver. 2 e rif.; ma che vivete a Dio6.11 Dio Gal. 2.19., in Cristo Gesù, nostro Signore.Rm 2; Gal 2:19
Non regni adunque il peccato nel vostro corpo mortale, per ubbidirgli nelle sue concupiscenze. E non prestate le vostre membra ad essere armi d'iniquità al peccato6.13 peccato Rom. 7.5,23. Col. 3.5.; anzi presentate voi stessi a Dio6.13 Dio Rom. 12.1. 1 Piet. 2.24., come di morti fatti viventi; e le vostre membra ad essere armi di giustizia a Dio. Rm 7:5; Rm 7:23; Col 3:5; Rm 12:1; 1Pt 2:24Perciocchè il peccato non vi signoreggerà6.14 signoreggerà Rom. 7.4,6; 8.2.; poichè non siete sotto la legge, ma sotto la grazia6.14 grazia Giov. 1.17..Rm 7:4; Rm 7:6; Rm 8:2; Gv 1:17
Che dunque? peccheremo noi, perciocchè non siamo sotto la legge, ma sotto la grazia6.15 grazia ver. 1 e rif.? Così non sia.Rm 1
Non sapete voi, che a chiunque vi rendete servi per ubbidirgli, siete servi a colui a cui ubbidite, o di peccato a morte6.16 morte Mat. 6.24. Giov. 8.34 e rif., o d'ubbidienza a giustizia? Mt 6:24; Gv 8:34Ora, ringraziato sia Iddio, ch'eravate servi del peccato; ma avete di cuore ubbidito alla forma della dottrina, nella quale siete stati tramutati. Ora, essendo stati francati dal peccato6.18 peccato Giov. 8.32. 1 Cor. 7.22. Gal. 5.1. 1 Piet. 2.16., voi siete stati fatti servi della giustizia. Gv 8:32; 1Cor 7:22; Gal 5:1; 1Pt 2:16(Io parlo nella maniera degli uomini, per la debolezza della vostra carne.) Perciocchè, siccome già prestaste le vostre membra ad esser serve alla bruttura, ed all'iniquità, per commetter l'iniquità; così ora dovete prestare le vostre membra ad esser serve alla giustizia, a santificazione6.19 santificazione ver. 13 e rif.. Rm 13Perciocchè, allora che voi eravate servi del peccato, voi eravate franchi della giustizia. Qual frutto adunque avevate allora nelle cose, delle quali ora vi vergognate? poichè la fin d'esse è la morte. Ma ora, essendo stati francati dal peccato, e fatti servi a Dio, voi avete il vostro frutto a santificazione, ed alla fine vita eterna. Perciocchè il salario del peccato è la morte6.23 morte Gen. 2.17. Rom. 5.12. Giac. 1.15., ma il dono di Dio è la vita eterna, in Cristo Gesù, nostro Signore6.23 Signore Rom. 2.7; 5.17,21. 1 Piet. 1.4..Gn 2:17; Rm 5:12; Gc 1:15; Rm 2:7; Rm 5:17; Rm 5:21; 1Pt 1:4