Εκκλησιαστής 5 σε διαφορετικές μεταφράσεις

Επιλέξτε μεταφράσεις για σύγκριση

Επιλέξτε μια μετάφραση για να προστεθεί στη λίστα· οι στήλες ακολουθούν τη σειρά της λίστας.

  1. Diodati 1885

Italiano

Русский

Čeština

Беларуская

English

Українська

Deutsch

Polski

Español

Português

Türkçe

中文

Français

Српски / Srpski

Hrvatski

Svenska

Magyar

Tagalog

Cebuano

Hiligaynon

Nederlands

Tiếng Việt

ไทย

한국어

हिन्दी

Русский

  • Десницкий
  • Кассиан

English

  • African International (Paraphrase, American)
  • African International (Paraphrase, British)
  • African International (Literal, American)
  • African International (Literal, British)
  • Majority Text
  • Targum Onkelos (Etheridge)
  • Text-Critical English

Українська

  • Новий Переклад

Deutsch

  • Byzantinischer Text

Polski

  • Słowo Życia

Español

  • Biblia Libre (Nuevo Testamento)

Português

  • Tradução para Tradutores

Türkçe

  • Temel Tercüme

中文

  • 易读圣经

Ἀρχαία Ἑλληνική

  • Textus Receptus
  • Patriarchal 1904
  • Solid Rock
  • Family 35
  • Text-Critical Greek

Hrvatski

  • Knjiga o Kristu

Čeština

  • Slovo na cestu

Eesti

  • Kaasaegne eesti

Magyar

  • Élet, igazság és világosság

Slovenčina

  • Nádej pre každého

Suomi

  • Elävä uutinen

Norsk bokmål

  • En Levende Bok

Íslenska

  • Lifandi Orð

Nederlands

  • Gods Boek

Български

  • Съвременен

Bahasa Indonesia

  • Mudah Dibaca
Diodati 1885
5:1
Diodati GUARDA il tuo piè, quando tu andrai nella Casa di Dio; ed appressati per ascoltare, anzi che per dar quello che dànno gli stolti, cioè, sacrificio; perciocchè essi, facendo male, non però se ne avveggono.
5:2
Diodati Non esser precipitoso nel tuo parlare, e il tuo cuore non si affretti a proferire alcuna parola nel cospetto di Dio; perciocchè Iddio, è nel cielo, e tu sei in terra; però sieno le tue parole poche;
5:3
Diodati perciocchè dalla moltitudine delle occupazioni procede il sogno, e dalla moltitudine delle parole procede la voce stolta.
5:4
Diodati Quando avrai votato a Dio alcun voto, non indugiare di adempierlo; perciocchè gli stolti non gli son punto grati; adempi ciò che avrai votato.
5:5
Diodati Meglio è che tu non voti, che se tu voti, e non adempi.
5:6
Diodati Non recar la tua bocca a far peccar la tua persona; e non dire davanti all'Angelo, che è stato errore; perchè si adirerebbe Iddio per la tua voce, e dissiperebbe l'opera delle tue mani?
5:7
Diodati Certo, in moltitudine di sogni vi sono ancora delle vanità assai; così ancora ve ne son molte in molte parole; ma tu, temi Iddio.
5:8
Diodati Se tu vedi nella provincia l'oppression del povero, e la ruberia del giudicio e della giustizia, non maravigliarti di questa cosa; perciocchè vi è uno Eccelso di sopra all'eccelso, che vi prende guardia; anzi, vi sono degli eccelsi sopra essi tutti.
5:9
Diodati Ora la terra è la più profittevole di tutte l'altre cose; il re stesso è sottoposto al campo.
5:10
Diodati CHI ama l'argento non è saziato con l'argento; e chi ama i gran tesori è senza rendita. Anche questo è vanità.
5:11
Diodati Dove son molti beni, sono anche molti mangiatori di essi; e che pro ne torna al padrone di essi, salvo la vista degli occhi?
5:12
Diodati Il sonno del lavoratore è dolce, poco o assai ch'egli mangi; ma la sazietà del ricco non lo lascia dormire.
5:13
Diodati Vi è una mala doglia, la quale io ho veduta sotto il sole, cioè: che vi son delle ricchezze, conservate a' lor padroni per lor male.
5:14
Diodati Ed esse ricchezze periscono per mal affare, sì che, se il padrone di esse ha generato un figliuolo, non gliene riman nulla in mano.
5:15
Diodati Un tale se ne torna ignudo, come è uscito del seno di sua madre, andandosene come è venuto; e non prende nulla della sua fatica, ch'egli se ne porti via nella mano.
5:16
Diodati Anche questo è una mala doglia; conciossiachè egli se ne vada come egli è venuto; e che profitto ha egli di essersi affaticato per del vento?
5:17
Diodati Ed anche tutti i giorni della sua vita egli avrà mangiato in tenebre, con molta tristezza, e doglia, e cruccio.
5:18
Diodati Ecco ciò che io ho veduto: ch'egli è una buona e bella cosa che l'uomo mangi, e beva, e goda del bene con tutta la sua fatica ch'egli dura sotto il sole, tutti i giorni della sua vita, i quali Iddio gli ha dati; perchè questo è la sua parte.
5:19
Diodati Ed anche quando Iddio, avendo date a chi che sia ricchezze e facoltà, gli dà ancora il potere di mangiarne, e di prenderne la sua parte, e di rallegrarsi della sua fatica: ciò è un dono di Dio.
5:20
Diodati Perciocchè un tale non si ricorderà molto dei giorni della sua vita; conciossiachè Iddio gli risponda per l'allegrezza del suo cuore.