Ec Ecclesiaste, capitolo Libro dell'Ecclesiaste, capitolo 7
Utilità della sofferenza, della pazienza e della saviezza
LA buona fama val meglio che il buon olio odorifero7.1 odorifero Prov. 22.1., e il giorno della morte meglio che il giorno della natività.Pr 22:1
Meglio vale andare in una casa di duolo, che andare in una casa di convito; perciocchè quello è il fine d'ogni uomo; e chi vive vi pon mente7.2 mente Sal. 90.12.. Sal 90:12Meglio vale la tristezza che il riso; perciocchè il cuore migliora per la mestizia del volto7.3 volto 2 Cor. 7.10.. 2Cor 7:10Il cuore de' savi è nella casa del duolo; e il cuor degli stolti è nella casa dell'allegrezza.
Meglio vale udir lo sgridar del savio, che se alcuno ode il cantar de' pazzi7.5 pazzi Sal. 141.5. Prov. 13.18.. Sal 141:5; Pr 13:18Perciocchè, quale è il romore delle spine sotto la caldaia, tale è il ridere dello stolto. Anche questo è vanità.
Certo l'oppressione fa impazzare il savio, e il presente fa perdere il senno7.7 senno Esod. 23.8 e rif..Es 23:8
Meglio vale il fin della cosa, che il principio di essa7.8 essa Mat. 10.22.; meglio vale chi è di spirito paziente, che chi è di spirito altiero7.8 altiero Prov. 14.29 e rif.. Mt 10:22; Pr 14:29Non esser subito nell'animo tuo ad adirarti; perciocchè l'ira riposa nel seno degli stolti.
Non dire: Che vuol dire che i giorni di prima sono stati migliori di questi? perciocchè tu non domanderesti di ciò per sapienza.
La sapienza è buona come una eredità; e quelli che veggono il sole han del vantaggio. Perciocchè la sapienza è all'ombra, e i danari sono all'ombra; ma la scienza della sapienza ha questo vantaggio, ch'ella fa vivere quelli che ne son dotati7.12 dotati Prov. 3.18..Pr 3:18
Riguarda le opere di Dio; perciocchè chi potrà ridirizzare ciò ch'egli avrà travolto?
Nel giorno del bene sta' in allegrezza7.14 allegrezza Deut. 28.47. Eccl. 3.4.; e nel giorno dell'avversità, ponvi mente; ancora ha fatto Iddio l'uno contrapposto all'altro, per questa cagione, che l'uomo non troverà nulla dopo sè.Dt 28:47; Ec 3:4
Io ho veduto tutto questo a' giorni della mia vanità. Vi è tal giusto, che perisce per la sua giustizia; e vi è tal empio, che prolunga la sua vita con la sua malvagità7.15 malvagità Eccl. 8.14.. Ec 8:14Non esser troppo giusto, e non farti savio oltre misura7.16 misura Rom. 12.3.; perchè ti diserteresti? Rm 12:3Non esser troppo empio, nè stolto; perchè morresti fuor del tuo tempo7.17 temopo Sal. 55.23. Prov. 10.27.? Sal 55:23; Pr 10:27Egli è bene che tu ti attenga ad una cosa, sì però che tu non allenti la mano dall'altra; perciocchè, chi teme Iddio esce d'ogni cosa.
La sapienza rinforza il savio, più che dieci rettori non fanno la città nella quale sono7.19 sono Prov. 24.5 e rif..Pr 24:5
Certo non vi è niun uomo giusto in terra, il quale faccia bene, e non pecchi7.20 pecchi 1 Re. 8.46 e rif. Prov. 20.9. Rom. 3.23.. 1Re 8:46; Pr 20:9; Rm 3:23Tu altresì non por mente a tutte le parole che altri dirà; anzi non pure ascoltare il tuo servo che ti maledice. Perciocchè il tuo cuore sa che tu ancora ne hai maledetti altri7.22 altri Gal. 6.1., eziandio più volte.Gal 6:1
Io ho provate tutte queste cose per sapienza; onde ho detto: Io son savio; ma la sapienza è longi da me7.23 me Rom. 1.22.. Rm 1:22Chi troverà una cosa che è cotanto lontana, ed è profondissima7.24 profondissima Giob. 28.12,20. Rom. 11.33.? Gb 28:12; Gb 28:20; Rm 11:33Io mi sono aggirato con l'anima mia, per conoscere, per investigare, e per ricercar sapienza, e come si deve ben giudicar delle cose; e per conoscere l'empietà della stoltizia, e la follia delle pazzie; ed ho trovata una cosa più amara che la morte, cioè: quella donna che non è altro che reti, e il cui cuore non è altro che giacchi, e le cui mani son tanti lacci; l'uomo gradevole a Dio scamperà da essa; ma il peccatore sarà preso da lei7.26 lei Prov. 5.7; 22.14..Pr 5:7; Pr 22:14
Vedi, io ho trovato questo, dice il Predicatore, cercando ogni cosa ad una ad una, per trovare come si deve ben giudicar delle cose; il che ancora cerca l'anima mia, e non l'ho trovato (ben ho trovato un uomo fra mille; ma fra altrettante donne, non ne ho trovata neppur una7.28 una 1 Re. 11.3.). 1Re 11:3Sol ecco ciò che io ho trovato: che Iddio ha fatto l'uomo diritto7.29 diritto Gen. 1.27.; ma gli uomini hanno ricercati molti discorsi7.29 discorsi Gen. 3.1-7..Gn 1:27; Gn 3:1-7