Rm Romani, capitolo Lettera ai Romani, capitolo 5
Per un uomo son venuti nel mondo il peccato e la morte; per un uomo altresì è venuta la grazia che sovrabbonda all'offesa
(perciocchè fino alla legge il peccato era nel mondo; or il peccato non è imputato, se non vi è legge5.13 legge Rom. 4.15. 1 Giov. 3.4.;