Ef Efesini, capitolo Lettera agli Efesini, capitolo 4

Traduzioni

Ma a ciascun di noi è stata data la grazia, secondo la misura del dono di Cristo4.7 Cristo Mat. 25.15 e rif.. Per la qual cosa dice: Essendo salito in alto, egli ha menata in cattività moltitudine di prigioni4.8 prigioni Sal. 68.18. Col. 2.15., e ha dati de' doni agli uomini4.8 uomini Giov. 14.26 e rif.. Or quello: È salito, che cosa è altro, se non che prima ancora era disceso nelle parti più basse della terra4.9 terra Giov. 3.13; 6.33,62. 1 Piet. 3.19.? Colui che è disceso è quello stesso, il quale ancora è salito di sopra a tutti i cieli4.10 cieli Fat. 1.9-11. 1 Tim. 3.16. Ebr. 4.14; 7.26; 8.1; 9.24., acciocchè empia tutte le cose.

Ed egli stesso ha dati gli uni apostoli4.11 apostoli 1 Cor. 12.28. Efes. 2.20., e gli altri profeti4.11 profeti Fat. 11.27 e rif., e gli altri evangelisti4.11 evangelisti Fat. 21.8. 2 Tim. 4.5., e gli altri pastori4.11 pastori Fat. 20.28., e dottori4.11 dottori Rom. 12.7.; per lo perfetto adunamento de' santi, per l'opera del ministerio, per l'edificazione del corpo di Cristo4.12 Cristo Efes. 1.23. Col. 1.24.; finchè ci scontriamo tutti nell'unità della fede, e della conoscenza del Figliuol di Dio4.13 Dio Col. 2.2., in uomo compiuto4.13 compiuto 1 Cor. 14.20. Col. 1.28., alla misura della statura perfetta del corpo di Cristo.